Novità Maggio 14, 2026

Papa Leone XIV all’AISLA: “Nessuno sia lasciato solo, la cura è segno di speranza e prossimità”

Papa Leone XIV, il 9 maggio 2026, ha ricevuto in udienza i membri dell’AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, ringraziandoli per il servizio di cura, vicinanza e accompagnamento offerto alle persone malate di SLA e alle loro famiglie. Nel suo discorso, il Pontefice ha evidenziato come l’impegno dell’associazione incarni “lo stile stesso di Gesù nei confronti di chi soffre”, fondato sulla prossimità, sulla solidarietà e sulla dignità della persona.

Il Papa ha sottolineato con forza che la cura della salute non può ridursi soltanto a organizzazione, efficienza e competenza sanitaria, ma richiede una presenza concreta, umana e spirituale accanto a chi vive la malattia. La vicinanza ai malati, anche nelle loro case, diventa così segno autentico di una sanità dal volto umano e di una Chiesa capace di accompagnare e sostenere nelle fragilità.

Leone XIV ha richiamato inoltre il valore della vita, affermando che le persone colpite dalla SLA testimoniano ogni giorno, con coraggio e fede, che la vita è più grande della malattia. Per questo ha definito i malati e i volontari “profeti” capaci di insegnare alla società il senso più vero dell’esistenza e dell’amore condiviso.

Nel suo intervento il Pontefice ha denunciato la “cultura dello scarto e della morte”, invitando a rispondere con “gesti di cura” e con una rete di solidarietà che non lasci mai nessuno solo, soprattutto nei momenti della sofferenza e della prova. Il volontariato, ha osservato, rappresenta una testimonianza concreta di speranza e di umanità, perché mette in circolo rispetto, attenzione e prossimità verso i più fragili.

Guardando infine a Cristo sofferente e risorto, Papa Leone XIV ha incoraggiato tutti a non arrendersi davanti al dolore e alle difficoltà, ma a continuare a camminare con coraggio e speranza. Un messaggio che conferma la profonda attenzione del Santo Padre verso il mondo della salute, della cura e della sanità, e la sua particolare vicinanza alle persone malate, ai caregiver, agli operatori sanitari e a quanti quotidianamente si prendono cura della vita fragile.

Si può leggere l’articolo al link:https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-05/leone-xiv-udienza-membri-aisla-malattia-sla-cura-vicinanza.html