UDTRAPIANTI2

Colgo a mia volta questa occasione per incoraggiare la ricerca scientifica, che continua ad aprire prospettive importanti per la medicina dei trapianti. Essa è chiamata a sviluppare soluzioni sempre più efficaci per rispondere al fabbisogno di organi e alle necessità dei pazienti, in un contesto in cui la domanda supera ancora di molto la disponibilità. È necessario che tale impegno proceda sempre insieme a una riflessione responsabile, affinché il progresso scientifico rimanga orientato al bene integrale della persona e al rispetto della sua dignità.

A tutti voi esprimo la mia gratitudine. Il vostro è un lavoro esigente e spesso nascosto, che richiede competenza e rigore e, al tempo stesso, coscienza, equilibrio e vivo senso di umanità. In esso si intrecciano responsabilità cliniche, scelte delicate e relazioni che toccano la vita delle persone nei momenti più difficili. Continuate a svolgerlo con fedeltà e dedizione, avendo sempre come riferimento il bene del paziente.

Incoraggio infine le istituzioni e il mondo del volontariato a proseguire nell’opera di informazione e sensibilizzazione, perché possa crescere una cultura della donazione sempre più consapevole, libera e condivisa, capace di riconoscere in questo gesto un segno di solidarietà, di fraternità e di speranza.

Auguro ogni bene per il vostro impegno associato e invoco su di voi e sui vostri cari la benedizione del Signore.

Grazie.

[1] Pio XII, Discorso all’Associazione dei donatori di cornea e all’Unione Italiana Ciechi (14 maggio 1956).

[2] Cfr S. Giovanni Paolo II, Discorso al 18° Congresso Internazionale della Società dei Trapianti (29 agosto 2000).

[3] Benedetto XVI, Discorso ai partecipanti al Congresso internazionale sul tema: “Un dono per la vita. Considerazioni sulla donazione di organi”, promosso dalla Pontificia Accademia per la Vita (7 novembre 2008).

[4] Cfr Francesco, Discorso all’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (13 aprile 2019).